Incontro con Massimiliano Panarari e Metella Montanari – Rassegna “1992-2022 Non solo numeri. L’Italia e l’appuntamento con la Storia” – Auditorium Biblioteca “A. Loria” – 16/11/2022


Si è svolto lo scorso 16 novembre 2022, presso l‘Auditorium della Biblioteca “A. Loria” di Carpi, il secondo e conclusivo incontro della rassegna “1992-2022 Non solo numeri. L’Italia e l’appuntamento con la Storia”. L’incontro, dal titolo “Seconda Repubblica o Repubblica 2.0? Archeologia della “Repubblica dei media”” ha visto la partecipazione di Massimiliano Panarari (a sinistra nelle foto), specialista e consulente di comunicazione pubblica, politica e aziendale, e di scienza dell’opinione pubblica [e non solo! Una ricerca in Rete mostrerà le competenze e gli incarichi svolti dal Dott. Panarari] e di Metella Montanari (a destra nelle foto) collaboratrice dell’Istituto storico di Modena [anche per lei una ricerca in Rete è fondamentale per apprezzarne il curriculum]. Presente in sala l’Assessore alla Cultura del Comune di Carpi Davide Dalle Ave.

Metella Montanari: il 1992 può definirsi anno spartiacque: (ri)nasce la bandiera nazionale dell’Ucraina [per rimanere ai fatti di cronaca internazionale d’oggi]; scoppia la guerra nei Balcani; avviene l’omicidio di Salvo Lima; accadono le stragi mafiose nelle quali perdono la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; esplode “Tangentopoli”; Canale5 manda in onda il primo TG. Domanda: “Com’era il sistema dei media nel 1992?”

Massimiliano Panarari: 1992 è anno di svolta. È seconda tappa di trasferimento alla forma sociale di visione neoliberista. Liberalismo: pluralismo, distinzione tra politica ed economia. Neoliberismo: forma politica strutturata. Individualismo. La politica deve aprire spazi al mercato. 1979: Margaret Thatcher emana leggi antisindacali. 1980: Ronald Reagan blocca sciopero controllori di volo. Inizio deregulation. Con l’Amministrazione Clinton si abbatte la linea di demarcazione tra banche retail e merchant banks, eliminandosi, così, ogni sorveglianza sull’attività bancaria. In Italia il sistema politico definiva il finanziamento ai partiti sulla base dei rapporti con altri Paesi. Con la caduta del Muro di Berlino i finanziamenti ai partiti diventano “residuati bellici”, diventano troppo costosi: U.R.S.S. non è più in grado di finanziare il PCI; gli altri Stati non hanno più bisogno di finanziare gli altri partiti. 1992: il Governo Amato procede a liberalizzazioni-privatizzazioni “all’italiana”. Per quanto riguarda i media si parte dall’onda lunga della televisione di Stato, si assiste a moltiplicazione di canali Tv per rispondere a istanze di trasformazione sociale. Nonostante tutto la RAI [negli anni di egemonia] ha sempre mantenuto un progetto culturale molto valido. Si assiste a un diluvio commerciale delle televisioni già vissuto dagli USA. negli anni ’90 Berlusconi acquista canali e licenze. Importanza del patto politico: tentativo di Craxi di crearsi uno spazio comunicativo contro Rai1 (DC) e Rai3 (PCI) e contro “Repubblica” [il quotidiano] inteso come blocco politico-culturale contro di lui: Scalfari non aveva trovato accordo con Craxi. Berlusconismo come “sponda” di Craxi. Anni ’90 negli U.S.A.: si assite alla crescita di Internet e dell’economia digitale – bolla speculativa che intercetta la mole di denaro derivante dalla fusione banche retail e merchant banks. In Italia si assiste alla crisi culturale del modello pedagogico della Televisione di Stato, si passa alla televisione di intrattenimento; negli USA si critical’individualismo disimpegnato ed edonistico (“L’edonismo reaganiano” secondo la definizine di Roberto D’Agostino). Si assiste all’apertura al mercato dei media. L’informazione assume ruolo decisivo nella costruzione della visione pubblica, si formano le idee dei cittadini che verranno certificate nel momento elettorale. Si è in presenza di un Giano bi-fronte: l’informazione è veicolata da attori privati che, però, devono stare sul mercato. L’informazione è merce, tende ad assumere logiche/dinamiche tipiche del mercato. Fino agli anni ’90, per vendere più copie di giornali: aumentare lettori, vendere pubblicità. La pubblicità non ha riguardato la Tv pubblica: è basata sul canone, l’informazione è teoricamente neutra ma soggetta ai politici. Le televisioni private non si occupavano di informazione per imposizione politica; ma anche perchè l’informazione non fa audience, non rende. Si copia il modello USA fino a quando tutto salta per sommovimenti politici. Il Governo italiano liberalizza i Tg. Berlusconi mette a profitto: al posto di Craxi cerca una altro che lo copra politicamente, non lo trova, decide di usare lo spazio informativo in proprio: TG5 è Tg all’americana, i mamager Fininvest/Mediaset trascorrono molto tempo negli USA per imparare come si fa. Non trovando un “protettore” politico il Tg  fornirà strumento per preparare la sua discesa in campo. La costruzione del Pool Manipulite avviene attarverso Tg5 e “Corriere della Sera”. I giudici diventano, prima, eroi civili e, poi, eroi politici. Diventano i soggetti terzi-mediatori tra le stesse forze politiche e istituzionali: prima le “beghe” si risolvevano in privato nelle rispettive sedi di partito, dopo si va davanti al giudice perchè prenda lui le decisioni. Si assiste allo scollamento società civile-partiti-istituzioni; fenomeno risalente già al post Unità d’Italia; è un tema “carsico”. Oscar Luigi Scalfaro: è un moralizzatore, doveva pareggiare i conti con Craxi, cavalca Tangentopoli. “Repubblica” [il quotidiano] cavalcherà la spaccatura. La corruzione esplode con gli arricchimenti personali, che hanno richiamato altri arricchimenti personali.

La tecnologia diventa così forte da risolvere la vita quotidiana e da non essere gestibile dalla politica. È momento tipico delle rivoluzioni: i tempi della società vanno più veloci di quelli delle istituzioni: es: Riforma protestante; Rivoluzione Russa e Francese. Esempio: gli orologi sono stati inventati dai calvinisti svizzeri; Ginevra prima città a mettere orologi in piazza: va bene impiegare tempo per pregare ma il tempo è denaro.

Il regime politico è sostanzialmente stabile anche se cambiano i governi. Parlando del fenomeno corruttivo i giornali si trovano a rincorrere la Tv.

Società civile: il moto di autoassoluzione è tipicamente italiano.

La Tv commerciale doventa la grancassa/megafono dell’antipolitica in nome dell’audience; nasce la narrazione informativa (primo esempio: Samarcanda di Michele Santoro): l’informazione si sposa con intrattenimento.

Si arriverà che le media-company U.S.A. spazzeranno via le Tv generaliste europee visti i loro costi esorbitanti.

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