Recensione a “Dinastie. Gli Agnelli – I Rizzoli – I Ferruzzi Gardini – I Lauro” Saggio di Enzo Biagi

“DINASTIE. Gli Agnelli. I Rizzoli. I Ferruzzi – Gardini. I Lauro” saggio di Enzo Biagi

Recensione a cura di Beniamino Malavasi

Questo saggio, recante le biografie di quattro tra le più importanti famiglie imprenditoriali italiane [Agnelli; Rizzoli; Ferruzzi-Gardini; Lauro], risale a ottobre 1988; e leggerlo a giugno 2023 può sembrare pleonastico. Invero, non solo riporta informazioni già [o che dovrebbero essere] note ma, e non può essere diversamente, è privo del “dopo” [un esempio su tutti la morte violenta (suicidio?) di Raul Gardini con definizione del contesto storico e relative conseguenze].

Ma non è questo il punto.

È come è strutturato il libro a lasciare perplessi, specie ricordando chi ne sia l’Autore.

In effetti, il “modello” intervista ben può aiutare il lettore a comprendere il personaggio, il suo modo di vedere le cose, il suo “essere”. Occorre, però, che gli attori dell’intervista siano ben evidenziati, magari anteponendo alla domanda e alla risposta un simbolo grafico che faccia comprendere chi stia parlando…; così come occorrerebbe inserire l’intervista in un contesto, diciamo, di presentazione di modo che essa possa operare da arricchimento del narrato.

Purtroppo, specie nel capitolo dedicato alla famiglia Agnelli, ciò non si è verificato, anzi.

Scelta dell’Autore o dell’Editore poco importa. Certo è che imbastire una biografia incollando estratti da interviste precedenti, per di più con grafica monotematica, non aiuta il lettore a una immediata comprensione del “cosa” l’Autore voglia trasmettere. Ed è un vero peccato.

Leggermente meglio nelle pagine dedicate ai Lauro…

Resta il fatto che, alla fin fine, Dinastie appare né carne né pesce, né libro d’inchiesta, né semplice biografia ma un insieme di periodi inseriti a spot e, perciò, un qualcosa privo di mordente.

Sì, è un vero peccato.